Programma del fine settimana

Sabato 20 Luglio

Randonnèe “Opitergium”  km 400 clicca

Domenica  21 Luglio

PERCORSO “Nevegal” km 158
Partenza da Goppion ore 07:00

Goppion, Treviso,  Ponte delle Priula, Conegliano, Tarzo, Vittorio Veneto, Lago di Santa Croce, la Secca, Nevegal, Valmorel, Passo San Boldo, Cison di Valmarino, Follina, Pieve di Soligo, Ponte della Priula, Treviso, Goppion

PERCORSO “Tarzo” km 95
Partenza da Goppion ore 07:30

Goppion – SS Pontebbana – Ponte della Priula – Follina –  Tarzo – Corbanese – Conegliano –  Susegana – Treviso –  Goppion

 

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VIENI A CORRERE CON NOI!

NON SONO AMMESSI CICLISTI PRIVI DI CERTIFICATO DI IDONEITA’ ALLA PRATICA SPORTIVA

 

Martedì 16 Luglio

1° Percorso: Pedavena – San Donato – Pedavena  Km 60

Per info:  Claudio Moretti  cell. 348 6976430

2° Percorso (partenza 07,00): Treviso – Col Maor – Treviso

 

Venerdì  19 Luglio

1° Percorso:  “Lagorai” km 70; disl. + 1600 m. clicca

 Fonzaso – Lago di Corlo – Primolano – Grigno – Castel Tesino – San Donato – Pian del Vescovo –  Fonzaso

Partenza in auto da Pino ore 07:00 per raggiungere Fonzaso alle 08:00 (al termine,  sosta al birrificio Pedavena)

2° Percorso (partenza 07,00):  Treviso – Asolo – Treviso

 

Martedì  23 Luglio

Percorso: PASSI GIAU e FALZAREGO km 63  (disl. + 1900 m.)

Partenza in auto da Pino ore 06:30 per raggiungere Alleghe  alle 08:00

 

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Programma del fine settimana

Sabato 13 e Domenica 14 Luglio

Percorso in due tappe “TREVISO – FALCADE – TREVISO”  ANNULLATO

Domenica  14 Luglio

PERCORSO “MF PEDEMONTANA” KM 112
Partenza da Goppion ore 07:30

GOPPION – TREVISO  – Spresiano – Susegana – Parè (divisione dei percorsi)  – San Michele di Feletto – San Pietro di Feletto – Refrontolo – loc. Rolle – Farrò – Follina – Miane  –  Campea – Col San Martino –  Falzè di Piave – Ponte della Priula – Nervesa – Arcade – Povegliano – Ponzano Veneto – Treviso –  GOPPION

PERCORSO “MANZANA” KM 80
Partenza da Goppion ore 07:30

COPPION – TREVISO – Pontebbana – Ponte della Priula – Susegana – Parè  (divisione dei percorsi) – Conegliano, Bagnolo, Rua, Cà del Poggio (in discesa) , Manzana – Conegliano – Ponte della Priula – Bidasio – Arcade – Ponzano – Treviso – GOPPION

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MF PEDEMONTANA

 

IL PRESIDENTE

Desidero ringraziare tutti gli Associati per l’eccellente riuscita della 34^ MF della Pedemontana da noi organizzata la scorsa Domenica 7 Luglio.

L’affluenza dei partecipanti è stata ottima (circa 350 unità), così come la partecipazione ai lavori presso lo stabilimento Goppion Caffè Treviso.

Sono inoltre rimasto piacevolmente colpito dalla partecipazione di oltre sessanta persone al consueto pranzo finale, che si sono trattenute al termine delle premiazioni nonostante le minacce di maltempo.

Un particolare ringraziamento agli Sponsor Principali Goppion e Neri e a tutti quelli di giornata, alla Polizia Locale di Treviso e alla Croce Rossa Italiana per il loro preziosissimo contributo.

F.to Longo Raffaello

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34° MEDIOFONDO DELLA PEDEMONTANA

AVVISO IMPORTANTE 
INFORMIAMO CHE, PER MOTIVI BUROCRATICI E CONTRARIAMENTE A QUANTO DIVULGATO CON PRECEDENTI AVVISI, IL 34° MF PEDEMONTANA ORGANIZZATO DALLA ASD SC SAN LAZZARO GOPPION CAFFE’ TREVISO, IN PROGRAMMA DOMENICA 7 LUGLIO 2019, AVRA’ LE CARATTERISTICHE DI UNA MANIFESTAZIONE “CICLOTURISTICA” E NON “ALLA FRANCESE”.
TENUTO CONTO DELL’OBBLIGO DI ADEMPIERE ALLE DISPOSIZIONI IMPARTITE DALLA PROVINCIA DI TREVISO, IL PASSAGGIO DELLA CAROVANA DEI CICLISTI AVVERRA’ A GRUPPO COMPATTO CON ANDATURA CONTROLLATA, DELIMITATO DALLE VETTURE DI “INIZIO MANIFESTAZIONE” E “FINE MANIFESTAZIONE”  DI CUI ALL’ART. 360 DEL REGOLAMENTO DEL CODICE DELLA STRADA.
PARTENZE:
> PERCORSO LUNGO ORE 07.45;
> PERCORSO CORTO ORE 08.00.

 

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“Il raid del Gran Sasso”

Le foto

Il Gran Sasso – clicca

Il Gran Sasso – clicca

Castelluccio – clicca

Castelluccio – clicca

Italo e Piero – clicca

l’Aquila

L’Aquila

Arquata

Forca di Presta

Santuario Madonna d’Appari (Paganiga)

 

Cascia

Cascia

Monteleone di Spoleto

Leonessa (RI)

Monteleone di Spoleto

I partecipanti

Fuin Sergio, Bonesso Maurizio, Leo Caliano, Cocchetto Giancarlo, Donato Antonio, Lezzier Alfredo, Moretti Claudio, Pieretto Franco, Piovesan Italo, Scala Ermes, Scomparin Fabio, Meneghetti Zeno, Teano Adino, Visentin Franco, Zamprogno Giannino, Da Re Andrea, Gasparini Gilberto, Caner Attilio, Fioretti Pietro (ammiraglia).

I percorsi

1^ Cascia – Terminillo – Cascia  km 90; disl. + 1.993 m.  >  https://www.openrunner.com/r/9334191
2^ Cascia – L’Aquila  km 133; disl. + 2.273 m.  > https://www.openrunner.com/r/9345802
3^ L’Aquila- Gran Sasso-Assergi  km 72; disl. + 1.946 m. >  https://www.openrunner.com/r/9180690
4^ Assergi – Castelluccio – Cascia  km 141; disl. + 2.292 > https://www.openrunner.com/r/9327301
5^ Cascia – Castelluccio –  Cascia  km 115; disl. + 2.492 m. > https://www.openrunner.com/r/6322828

 

 

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Spresiano Sappada atto secondo

Ognuno di noi ha obiettivi e limiti da superare e sfide da vincere. Adagiarsi sull’inesorabile sentenza della carta d’identita’? Proprio no…mai. E allora cerchiamo di sfuggire dalle situazioni di confort fisico e mentale che nascondono la passiva accettazione del trascorrere del tempo. E lo facciamo perché sappiamo bene che la pigrizia mentale che ci fa rimanere lontani dai nostri limiti, ci da una sensazione di benessere solo apparente. Sono queste alcune valutazioni che mi passavano per la mente nei giorni precedenti la seconda edizione della cicloturistica Spresiano Sappada. Quindi la voglia di mettersi alla prova e la paura di non farcela, aumentata da una fastidiosa bronchite che da alcuni giorni si era affezionata a me. Ero Consapevole che queste sono sfide che si vincono prima con la testa e poi con le gambe. Mi sono allora confrontato con Gianni, un amico che fa maratone. “devi toglierti dalla mente la paura di non farcela,… quando sei in difficoltà distrai la tua mente e pensa a cose che ti piacciono…dopo la prima metà del percorso, pensa a tutti i km che hai già fatto e non a quelli che devi ancora fare…questi sono solo alcuni dei preziosi consigli di Gianni che mi sono serviti tantissimo. Ma tutto ciò non è stato sufficiente a darmi la necessaria tranquillità. Avevo parlato di questo appuntamento con il nostro nuovo socio Ruggero, amico di sempre, anche lui un po preoccupato per questa avventura. Mi ha giurato (e ha mantenuto la sua promessa) che non mi avrebbe mai perso di vista.  Bene…ho deciso che ce la posso fare anche quest’anno…e arriva il giorno fatidico…si va…Sappada aspettami…sto arrivando. Emozionante la cerimonia iniziale con un violinista a suonare musiche patriotiche. Bello il colpo d’occhio sui 130 partecipanti quasi tutti molto giovani e agguerriti. Noi della San Lazzaro Goppion ci presentiamo in 17. Assistiti perfettamente dai mezzi di supporto guidati da Piero e dal nostro sponsor Raffaello Neri, arriviamo tutti al traguardo meritandoci un premio per essere una delle società con il maggior numero di iscritti alla manifestazione. Gli amici dello Shark Cycling team di Arcade (un ringraziamento particolare a Michele e Vito) sono stati bravissimi. I tre ristori sono stati veramente ottimi per qualità e quantità di cibi e bevande disponibili. A questi, hanno poi aggiunto un quarto e ultimo ristoro idrico a cima Sappada. Novità di quest’anno, alcune soste “piede a terra” decise dalla direzione di corsa e necessarie per ricompattare il gruppo e per rimarcare lo spirito cicloturistico e non agonistico di giornata. Molto apprezzato anche il transito in galleria a S. Stefano di Cadore con il traffico veicolare bloccato. All’uscita della galleria poi, l’organizzazione ha dato il “rompete le righe” e il “liberi tutti”, chi ne ha ancora, può andare. Inevitabilmente i numerosi e giovani cavalli di razza presenti  hanno tolto il freno a mano ed è iniziata la battaglia. Radiocorsa dice che tra i nostri, si sono particolarmente messi in luce Antonio e Alberto. Il primo, come da suo stile, sempre nelle prime posizioni, ha pagato dazio alla carta di identità sfavorevole ed è arrivato a circa 3 minuti dai primi. Alberto invece ha combattuto fino all’ultimo kilometro con un terzetto di altra società, ma il cardiofrequenzimetro sempre sopra soglia gli ha opportunamente consigliato di rallentare arrivando cosi ai piedi del podio. Va bene cosi. L’importante è che i colori della San Lazzaro Goppion abbiano la giusta visibilità anche quando  l’agonismo la fa da padrone. Tornando a me, distante anni luce dai primi, sono arrivato al traguardo e questo era il mio unico obiettivo. Un po di rammarico per aver messo il piede a terra a circa 2 km da Sappada, più o meno nello stesso punto dove mi sono fermato lo scorso anno. Come dire che il cervello umano conserva le esperienze passate condizionando i nostri comportamenti presenti. E infatti dopo non più di 30 secondi di sosta sono ripartito con buon ritmo, senza avere particolari sensazioni negative.  Ho, poi, potuto apprezzare i valori fondamentali del nostro amato sport e incredibilmente, l’affetto della gente di montagna. Passando per i paesi infatti ho trovato tante persone  a bordo strada che ci incitavano. Come dire che il senso vero del ciclismo fatto di fatica di determinazione di voglia di superare i propri limiti è una metafora della vita che non ha sempre bisogno dei grandi nomi del mondo professionistico. E la gente di montagna si identifica con questi valori fondamentali. Questa bellissima giornata si è poi chiusa con un pranzo al ristorante, impreziosito dalla presenza di Silvio Fauner, plurimedagliato olimpico di sport invernali.  Sul pullman che ci riporta a casa si parla con persone appena conosciute che hanno da raccontare storie di ciclismo professionistico vissuto da dentro, correndo accanto ai grandi del passato. Nonostante una vita passata in bici da corsa,  hanno ancora la voglia di pedalare, perché come disse qualcuno in passato, pedalare è l’unico modo per stare in equilibrio. Ed è un modo fantastico per continuare la ricerca di noi stessi.
Paolo Schiavon
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Domenica 2 Giugno 2019

PROGRAMMA

MF – Raduno Città di Scorzè (6^ prova Criterium Veneto)  clicca qui

La partenza avverrà alla “ Francese “ a gruppi dalle 07,45 alle 08,30 prima il Mediofondo a seguire il Cicloturistico
PERCORSO: Mediofondo 115 Km: PESEGGIA, Gardigiano, Cappella, Scorzè, Rio San Martino, S. Cristina, Padernello, Porcellengo, Musano, Falzè, Montebelluna, Mercato vecchio, Caerano S. Marco, Maser, Asolo, Casonetto, Monfumo via Longhi, Via Biss, Palazzo Neville, Via Bosco del Fagarè Rist. Beccaccia (ristoro), Cornuda, Maser, Caerano S. Marco, Montebelluna, Via Castellana, Barcon, Vedelago, Albaredo, Casacorba, Levada, Scandolara, Rio San Martino, Scorzè, Cappella, PESEGGIA.
PERCORSO: Cicloturistico 78 km. : PESEGGIA, Gardigiano, Cappella, Scorzè, Rio San Martino, S. Cristina, Padernello, Porcellengo, Musano, Falzè, Montebelluna, Mercato vecchio, Montebelluna, Via Castellana, Barcon, (ristoro) Vedelago, Albaredo, Casacorba, Levada, Scandolara, Rio San Martino, Scorzè, Cappella, PESEGGIA
QUOTE ISCRIZIONE : 12.00 € – pasta party 3.00 €. La quota di partecipazione comprende: ristoro a metà percorso, utilizzo dei servizi presso la sede del raduno, pacco gara e pasta party finale
 Percorso Malga Mezzomiglio (Cansiglio) Km  155
Partenza da Goppion ore 07:30
Goppion – Treviso – Conegliano – Ogliano – Carpersica – Fadalto – Farra d’Alpago – Pianture – Malga Mezzo Miglio – Vittorio Veneto – Revine Lago – Tarzo – Conegliano – Treviso – Goppion

clicca per visualizzare il percorso

 Percorso “Randonnée di Fontane” clicca per informazioni
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Festa del 1° maggio-La Società Ciclistica San Lazzaro Goppion ha riunito soci e simpatizzanti nel segno della solidarietà

Giornata molto particolare quella del 1° maggio scorso per i soci e simpatizzanti della società ciclistica San Lazzaro Goppion caffè di Treviso. Una data tradizionalmente dedicata a momenti di svago tra spiedi, grigliate fumanti e barbecue. L’allevamento di uccelli “Casavecia”,  di Raffaello Neri, sponsor della società ciclistica, tramite la sua società “Neri marmi e graniti”, ha ospitato  un centinaio di invitati, che tra un antipasto e uno spiedo, hanno potuto ammirare bellissimi esemplari di volatili anche esotici. Quindi tutto secondo tradizione, ma Raffaello Neri ha voluto andare oltre.  La giornata è stata, infatti, impreziosita dalla presenza di Marco Mion, papà di Margherita, tragicamente scomparsa nel 2017 all’età di 18 anni per un male che non perdona.  Marco Mion ha fondato, l’associazione “Margherita …c’è ancora vita” con lo scopo di dare supporto alle famiglie che si trovano nella medesima difficilissima situazione. Dopo una breve introduzione del nostro  Presidente Longo, il papà di Margherita, ha illustrato le iniziative pratiche di cui l’associazione si fa carico per supportare gli ammalati e i loro famigliari. Aneddoti e racconti che hanno calamitato magneticamente l’attenzione di  tutti i presenti, perché costringono a riflessioni sul senso che diamo al nostro essere in questo mondo. O per dirla con le parole di Marco Mion: “La morte è un modo tragico per comprendere la vita”. Quindi tristezza e rassegnazione ? niente affatto, perché, citando ancora Marco Mion, la vita continua…anche dopo…E, infatti, il modo migliore per ricordare una figlia che non c’è più è farla vivere ogni giorno negli occhi e nel cuore di tutte le persone che stanno combattendo la stessa battaglia di Margherita. Sono assolutamente importanti, cose o gesti magari piccoli e apparentemente insignificanti, che però possono migliorare anche una sola giornata in questa battaglia contro un avversario, ancora troppo spesso, più forte. Ascoltando questi racconti ma anche questa filosofia di vita, si è spontaneamente realizzata una raccolta fondi tra gli invitati che hanno inteso dare il loro contributo tangibile a chi ogni giorno si dedica ad alleviare dolore e sofferenza. Credo che tutti i presenti siano andati a casa a fine giornata avendo imparato qualcosa. E credo anche che queste siano le iniziative che qualificano la presenza sul territorio, di una associazione sportiva amatoriale. Lo sport, ci fa star bene ma ci insegna anche ad affrontare le difficoltà con grande energia e determinazione. Nel diario di Margherita, trascritto nel libro “Margherita c’è ancora vita”  ho trovato frasi che ci devono far pensare molto, come ad esempio: “Passo le giornate a trovare il buono di quello che mi succede”  e ancora “Non mi annoio mai nemmeno da malata….vorrei annoiarmi come quando non lo ero…da malata mi succedono troppe cose….troppe emozioni….ho bisogno di noia”.

Grazie Margherita.
Per prendere contatti con l’associazione “Margherita c’è ancora vita” compilare il format di richiesta sul sito www.margheritamion.it
Paolo Schiavon
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FESTA DEL 1° MAGGIO TRA ALLEGRIA E SOLIDARIETA’

Ricordiamo a tutti i soci l’appuntamento del 1° maggio prossimo, presso l’allevamento di volatili di Raffaello Neri. Sarà una giornata molto particolare dove si alterneranno  allegria, buona cucina, e solidarietà, coinvolgendo famigliari e amici. Il padrone di casa chiede di dimenticare, per una volta, la divisa sociale e la bici da corsa in modo tale da non avere nessuna urgenza di scappare a casa.

Il programma della giornata sarà il seguente:

  • Ore 10 rinfresco di apertura

  • Ore 10,30 inizio visita guidata all’allevamento, per ammirare alcune specie molto particolari di volatili.

  • ore 12,30 pranzo con antipasto-risotto agli asparagi-spiedo gigante. In caso di maltempo sarà approntata una struttura coperta che però richiede la presenza di almeno 40 ospiti.

A seguire un momento molto toccante con la presentazione del libro: Margherita…..c’è ancora vita. Il racconto di un padre che ha accompagnato la figlia nella sua battaglia quotidiana contro il cancro, e poi ha dovuto arrendersi nel 2017. Il papà sarà tra gli invitati di giornata e ci parlerà della sua terribile esperienza. Margherita …c’è ancora vita è anche il nome di una associazione fondata dai genitori della sfortunata ragazza ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale.

Il prezzo per la partecipazione a questa giornata particolare sarà di 13 euro a testa. L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Margherita….c’è ancora vita.

In chiusura di giornata sono previsti giochi di società.

Per ovvi motivi organizzativi è necessario che, i soci e loro famigliari e amici, diano l’adesione entro venerdì prossimo 19 aprile. Chi non lo avesse già fatto può confermare la partecipazione anche direttamente al presidente Raffaello Longo 339-5707072, o al sottoscritto 334-9682348.

Un occasione da non perdere per dimostrare che lo sport anche se non agonistico e competitivo, può essere il megafono che comunica i valori veri della vita.

 

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Lungo o corto purchè sia San Lazzaro Goppion

 Leggo il racconto di Roberto che descrive il “giro sociale lungo” di domenica 7 aprile. Si intuisce la consueta notevole prestazione agonistica su percorsi ormai noti al cicloturismo trevigiano. Radiocorsa racconta di una velocità di crociera, fin dalle prime pedalate, attorno ai 32-35 kmh. Non manca mai la sfida alle pendenze impossibili e infatti anche ieri i 15 partecipanti hanno affrontato un tratto al 20% e più. Anche questa domenica io ho partecipato al “giro corto”, di 87 km, che ho portato a termine in tre ore precise.   20 i partecipanti, media 29 kmh. Non male, per essere “giro corto”, ma anche, nell’immaginario collettivo, “giro lento”. Ancora una volta siamo partiti e siamo arrivati  in gruppo compatto, veramente piacevole perché cosi facendo le prestazioni di tutti migliorano alla grande. Ma, naturalmente, non si pensa solo a pedalare ma c’è tempo anche per qualche battuta, soprattutto nella prima parte di corsa quando la velocità è concordemente limitata a 29/30 kmh. Anche sulla strada del ritorno, tuttavia, gli scherzi non mancano, come quando, alle porte di Treviso  mi son sentito dire  una frase del tipo:  Mi raccomando non scrivere le solite balle che siamo andati a 50 all’ora perche’ non abbiamo mai  superato i  40-42….e aggiungo Io, non siamo mai scesi sotto I 38 kmh. Quindi corsa vera e non semplice giretto cicloturistico. Ma anche ritorno a casa nel tempo giusto  per Il pranzo in famiglia della domenica e soprattutto nessuna voglia di divano per il dopo-pranzo. Un breve cenno anche al terzo fronte dove erano   impegnati 4 dei nostri: La granfondo “Le Cime di Romagna”. Attendiamo, con grande curiosità, il racconto della corsa da parte dei partecipanti. Tornando al giro dei cimiteri, mi piace evidenziare un comportamento su strada sempre più ordinato e rispettoso delle regole. Possiamo e soprattutto dobbiamo  fare meglio ? certamente si, ma Il confronto con altri gruppi amatoriali con I quali siamo entrati in contatto, mi dice che siamo sulla buona strada. Quindi, concludendo, per lo spirito di squadra, per Il divertimento e per la “coppa disciplina”, lasciatemi dire …bravi tutti.
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LA DOMENICA PEDALANDO

Buongiorno ciclisti, tento di fare una breve cronaca del giro lungo di oggi, anche se questi giri oramai sono stati ripetuti decine di volte e perciò non hanno nulla di particolare da sviscerare.

Proviamoci.

Alla partenza un buon numero di ciclisti ha risposto al pronti via, tanto che chi era in ultima posizione, vedeva i primi molto piccoli. Penso alla gioia del Presidente. Una nuvola azzurra che si specchia sulla strada. Goduria.

Appena fuori Treviso il Coki per non farsi mancare nulla ha forato. E’ stata una tecnica per farsi portare dal buon Fioretti sino a Visnadello. Poi il giro è andato via fluido. A Susegana c’è stata la selezione dei due giri e li mi è caduto un mito. Giando ha fatto il giro corto. Giando, mi raccomando, che non succeda mai più.

Il giro lungo è proseguito come da regolamento, esattamente come disegnato sulla cartina fino a Maren. Quattro Km di salita intorno al 10% con una punta del 22%. Maledetti, nessuno lo aveva detto. Comunque consigliata, non per il 22%, ma per il luogo e il panorama che si presenta. Sopra c’è un agriturismo molto carino, se a qualcuno interessa.

Il ritorno non ha presentato nessun punto di interesse se non il mercatino a Serravalle.

Alle 12:30 tutti con le gambe sotto la tavola.                                                                                      

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Di Gabriella ce n’e’ una….

E tutti gli altri ne hanno…nessuna.  Non ci sono dubbi. Nella domenica che aveva come meta Asolo e Possagno, la nostra quota rosa (purtroppo e sottolineo purtroppo, quest’anno non ce ne sono molte altre) ha tenuto testa ai baldanzosi maschietti. L’idea di conquistare a marzo il monumento del Canova, superando tratti di pendenza attorno al 20%, aveva infatti “caricato a palla” i nostri portacolori.  Tutto avrebbero pensato ma, sicuramente, non che la nostra avesse gareggiato alla pari con i provetti scalatori. Fallito il tentativo di staccarla in salita, ci hanno provato in pianura al ritorno, con accelerazioni fino a 48 kmh ma hanno fallito ancora. A mio giudizio (e non solo mio) Gabriella e’ indiscutibilmente ciclista del giorno. Poi “Giando”, anche lui già a suo agio in tutte le situazioni, si e’ messo spesso alla guida del gruppo, dettando i ritmi, con grinta e determinazione. Il commento più frequente era: Ma se a marzo si corre cosi…a luglio cosa succede ? Passando al percorso corto, tutto bene fino a Monfumo con velocità controllata 29-32 kmh. Poi sulla strada del ritorno, come sempre…fuoco alle polveri e nessun limite da rispettare e chi ne ha…va. Il nostro inflessibile “Cavapunti”, scherzando dice ” io ci ho provato ma non sono riuscito a fermarli..”. Altrettanto scherzosamente gli ho fatto notare che, almeno in salita, la velocità controllata dovrebbe essere inferiore a 30 kmh. In totale sui due percorsi si sono cimentati 40 ciclisti, un numero in aumento rispetto alla media. Anche questo è un dato indubbiamente  positivo, considerato che il ciclismo amatoriale si nutre di partecipazione.  In conclusione una bella domenica dove ognuno ha fatto il test dello stato di forma sulle prime salite di stagione, in vista dei prossimi piu impegnativi obiettivi.

 

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Una domenica perfetta

 

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Per fare il titolo, ho preso a prestito, una frase del nostro angelo custode Piero, che cosi si è espresso commentando l’odierna uscita a Jesolo: Una domenica perfetta. Voglio tuttavia estendere questa valutazione, all’altro percorso in programma che aveva come obiettivo, la Madonna del Carmine. Iniziamo da Jesolo, meta ormai classica ad inizio stagione, che serve per testare la preparazione su una distanza media di un centinaio di km, per l’esattezza 97. Percorso pianeggiante e traguardo in Piazza Mazzini, per la foto di rito, davanti alla caffetteria del nostro sponsor principale Goppion caffè. Domenica perfetta è un giudizio che anche io condivido. La compagnia, infatti, era eterogenea, con due quote rosa e livelli di allenamento e preparazione, dei presenti, certamente non omogenei. Ciò nonostante, alla fine la media è stata 27,90, con punte di 35-37 kmh, con un fastidiosissimo vento contrario quasi sempre presente. E ciò nonostante, i 18 partecipanti sono partiti e arrivati tutti assieme. Una bella abitudine che dovrebbe diventare normalità. In gruppo c’erano commenti piacevolmente stupiti. Probabilmente si è capito che prestazioni sportive eccellenti non sono necessariamente in contrasto con una bella domenica dove lo spirito di squadra l’ha fatta da padrone. Sempre per prendere a prestito le parole di Piero…”dovrebbe essere sempre così”…E a rinforzo è arrivato anche il commento di Sergio “cavapunti” che ha dato i voti, assegnando un bel 10 a tutti.  Anche lui sorpreso positivamente perchè c’era una grandissima attenzione a chi rimaneva indietro. Sono sicuro che dimenticherò qualcuno per il semplice fatto che non posso aver visto tutte le fasi della corsa, ma una citazione la voglio fare per Anselmo, Enrico e Sergio, che si sono dati da fare continuamente per tenere compatto il gruppo.  Passando ai nostri “velocisti” che hanno conquistato Madonna del Carmine, radiocorsa racconta della consueta prestazione straordinaria, con frequenti “strappi” sopra i 45 kmh. Anche in questo caso gruppo sostanzialmente compatto con Ermes in grande evidenza a “tirare” per lunghissimi tratti. Si potrebbe dire che continuano i test in vista di qualche manifestazione agonistica futura dove conta solo vincere. Insomma, concludendo, una domenica fantastica, dove ognuno ha trovato la situazione ideale per essere in sintonia con la bici da corsa e i compagni di avventura.Esperienza assolutamente da ripetere.

Paolo Schiavon

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70 e 145 sulla ruota di San Lazzaro

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Sembrano le estrazioni   del lotto ma ovviamente cosi non e’. Il lotto estrae numeri fino a 90 e a San Lazzaro non ci sono estrazioni. La ruota invece c’entra eccome perché sto parlando della prima uscita sociale”vera” di domenica scorsa. Destinazione Montello e Panoramica. Il nostro implacabile Sergio “cavapunti” ha registrato 36 presenze.  Partenza ” frizzantina” la definisce lui, bella impegnativa la definisco io. Tutti assieme fino ai piedi del Montello, poi e’ iniziata la bagarre. Quando all’orizzonte si intravede la strada che sale e’ come il richiamo della foresta. Radiocorsa racconta della panoramica perfetto terreno di battaglia, con scatti e controscatti per testare la resistenza dei compagni di fuga. Le informazioni che giungevano al gruppo attardatissimo degli inseguitori (al quale cercava faticosamente di rimanere attaccato il sottoscritto) raccontavano di Maurizio sul filo dei 45 all’ora. Antonio in competizione, a tratti sopra i 50 all’ora, con Tiberio e Vincenzo. Mi e’ venuto il dubbio che  le informazioni fossero esagerate.   Sono andato allora a vedere i miei dati di corsa consapevole di essere arrivato anni-luce dopo i velocisti. Con mia grande sorpresa ho percorso 70 km in 145 minuti, risultato per me sensazionale. Tornando alle nostre punte di diamante, sembrano già in formissima e non può essere diversamente vista la quantità di kilometri già percorsi nei mesi invernali. Speriamo che questo “stato di grazia” duri a lungo e anzi possa ancora migliorare in vista di qualche competizione dove la classifica finale è l’unica cosa importante.

Paolo Schiavon

 

 

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Stagione al via per la Goppion San Lazzaro

L’articolo di Paolo Schiavon  pubblicato su “Oggi Treviso

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In apertura di giornata, la messa con la benedizione dei ciclisti e delle biciclette. Al termine, incontro conviviale tra atleti, dirigenti e sponsor.

TREVISO – Mese di marzo, la San Lazzaro Goppion Caffè inizia a pedalare. L’annata sportiva ha avuto inizio secondo un copione ormai consolidato. In apertura di giornata, la SS. Messa con la benedizione dei ciclisti e delle biciclette. Subito dopo, presso la sala riunioni della Goppion caffè, un incontro conviviale tra atleti, dirigenti e sponsor.

Il Dott. Mario Goppion, in rappresentanza dell’azienda sponsor principale, ha rivolto un saluto ai presenti augurando “buone pedalate a tutti”. Il presidente Raffaello Longo ha infine brevemente ricordato le manifestazioni importanti a cui la società è chiamata a partecipare per dare spessore e valore all’annata sportiva amatoriale 2019.
L’età media degli iscritti si è abbassata con l’ingresso di nuovi soci, pronti a dar battaglia. Sono previste 24 uscite sociali con almeno due percorsi programmati ogni domenica mattina: I percorsi brevi sommano a circa 2.000 km, mentre i percorsi lunghi a 3.000 km. e andranno alla scoperta delle bellezze naturalistiche delle provincie di Treviso, Belluno e Venezia. Oltre alle uscite sociali poi, è prevista la partecipazione ad alcune competizioni ricche di difficoltà e di fascino.

Tra queste, solo per citarne alcune: Nel mese di aprile, Gran-Fondo Le Cime di Romagna, nel mese di maggio Medio-Fondo dell’asparago a Bassano del Grappa. Si prosegue con un mese di giugno scoppiettante: Per iniziare, Spresiano-Sappada seguendo il corso del fiume Piave sacro alla patria, poi Gran-Fondo Sportfull a Feltre, Sella Ronda-bike sui 4 passi dolomitici (Campolongo, Gardena, Sella, Pordoi) e infine Gran-Fondo Pinarello. Nel mese di luglio, medo-fondo della Pedemontana, organizzata dalla nostra società e che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 400 ciclisti. Treviso-Falcade-Treviso e infine la salita in notturna al Monte Grappa. Ad agosto la medio-fondo dei colli euganei.
Settembre la prosecco cycling, il raduno nazionale cicloturistico di Assisi e, per gli amanti delle ciclostoriche, l’eroica di Gaiole in Chianti in toscana, che vede la partecipazione di migliaia di ciclisti da tutto il mondo.
A tutto questo si aggiungono le randonnee (corse di durata su distanze minime di 200 km), la bici gravel e la mountain-Bike. Una citazione particolare merita il “Raid cicloturistico” che quest’anno ha come obiettivo sportivo la conquista del massiccio del GranSasso, dopo cinque giorni di corsa e 11.000 metri complessivi di dislivello. La carovana, farà sentire la sua vicinanza alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo. In conclusione un calendario per tutti i gusti ciclistici, sfidante e coinvolgente allo stesso tempo.
La pattuglia, sempre più numerosa e agguerrita dei “giovani quarantenni” attende tutti gli appassionati che vogliano unirsi alla sfida.
Paolo Schiavon

 

 


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Domenica 30 Giugno

 PROGRAMMA

 Percorso  “Maser” Km  85
Partenza da Goppion ore 08:00
Goppion  – Stiore – Castagnole – Musano – Montebelluna  – Biadene –  Cubano – Crocetta – Levada – Onigo  – Cornuda – Maser – Mercato Vecchio – Montebelluna –  Porcellengo – Treviso  –  Goppion
GF Pinarello clicca qui
Percorsi per MTB – GRAVEL – E BIKE  da definire alla partenza
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