La San Lazzaro Goppion festeggia un 2019 da record

Ormai è diventata una tradizione ritrovarsi, a tirare le somme dell’annata sportiva appena conclusa, presso il ristorante “Vettorel” di Giavera del Montello. Circa 150 tra soci e simpatizzanti si sono dati appuntamento per la tradizionale festa sociale di chiusura, testimoniando così, ancora una volta, grande attaccamento alla società. Il presidente ha evidenziato i tratti salienti della stagione appena conclusa: 408.000 i km complessivamente percorsi dai soci, che rappresenta il record assoluto degli ultimi anni. E come ha sottolineato il nostro sponsor Mario Goppion, è come se avessimo fatto 10 volte il giro del mondo. In media ogni ciclista ha percorso 5.600 km.12 ciclisti hanno percorso più di 10.000 km. E sono 36 i soci che hanno percorso più di 5,000 km. Sono stati premiati i campioni sociali a pari-merito Attilio Caner, Luciano Pavan e Ruggero Marangon e anche questo è un altro record. Mai, nella storia della società, il primo posto era stato condiviso da tre ciclisti……. Anzi no, vengo corretto quasi in tempo reale dal nostro “terribile cavapunti” Sergio, custode rigoroso della storia e della verità della nostra società. Già nel 2005, ma anche nel 2003-1986-1980 c’erano stati dei campioni sociali “parimerito”.    Continuando con le grandi imprese non possiamo dimenticare il nostro Roberto Rinaldi che ha fatto Treviso-Assisi in solitaria raggiungendo dopo 380 km e 3 giorni di corsa, gli altri componenti della squadra che sono andati a conquistare il 13.mo posto al campionato italiano di cicloturismo. Francesco Pavan che per non smentirsi, ha conquistato per il quarto anno consecutivo il brevetto oro del Monte Grappa che, significa aver conquistato Cima Grappa salendo da tutte i versanti della montagna. Ma, chi ha fatto un’impresa veramente al di sopra di ogni immaginazione dei comuni mortali (eh già, come se andare ad Assisi in solitaria oppure salire per almeno 10 volte il Monte Grappa fosse quasi normale) è il nostro Marco Chin, che ha partecipato alla “Ultracycling Dolomiti”. 380 km percorsi in 26 ore senza soste con 10.000 metri di dislivello su 11 passi alpini e la cima Coppi sul passo Giau a 2.204 metri. Marco ci dice: “La partenza della gara, fissata alle 20,30 ha messo subito a dura prova le capacità di concentrazione. Quindi grande difficoltà, già alla partenza, per la corsa notturna in solitaria”, ma la fatica fisica e mentale, trova poi un premio nello spettacolo che la natura sa offrire e Marco ci racconta il meraviglioso sorgere del sole, salendo su uno degli 11 passi previsti…semplicemente indimenticabile. Ma poi, Marco ha dovuto dare il meglio di se, per affrontare le grandi cime e le repentine variazioni di clima con temperatura minima di 9 gradi e massima di 35 gradi. impresa veramente straordinaria che lo ha visto classificarsi al secondo posto della sua categoria e ottavo in classifica generale. Un giovane che, assieme ad altri quasi coetanei, fa ben sperare per il futuro della società. Altra impresa non esattamente alla portata di tutti è quella dei nostri soci che hanno fatto il raid del Gran Sasso, con 11.000 metri di dislivello in 5 giorni di corsa. Ma non è finita qui e non possiamo e non vogliamo dimenticare il nostro socio Adino Teano, per tutti noi “l’eroico”, che per la quinta volta consecutiva ha portato i colori della San Lazzaro Goppion a Gaiole in Chianti dove, ogni anno, migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo, celebrano in ciclismo “vintage”. Una passerella, unica al mondo per il contesto in cui si svolge, dove vecchie signore a due ruote, tirate a lucido per l’occasione, fanno andare la memoria a gloriosi tempi passati.
Grande attenzione è stata dedicata dal presidente, “all’universo donna”, con premiazioni alle nostre socie cicliste e anche a varie donne presenti, tra cui ricordiamo Carla Pinarello e Soraya Paladin, punta di diamante, quest’ultima, del ciclismo professionistico femminile Trevigiano. Si è poi passati alla fase programmatica discutendo di tante idee da mettere in pratica il prossimo anno e tra queste la principale è il meeting nazionale giovanissimi che vedrà le speranze del ciclismo di domani, gareggiare per 3 giorni tra Conegliano e Valdobbiadene. Le colline del prosecco, patrimonio UNESCO, ospiteranno anche una manifestazione amatoriale denominata “Sulle terre della serenissima”. Per quanto riguarda la San Lazzaro Goppion, i progetti sono tanti, con l’obiettivo di divertirsi e scoprire nuovi territori. E tutto questo senza dimenticare la solidarietà. Il nostro sponsor Raffaello Neri, titolare della ditta Neri Marmi e Graniti ha infatti confermato l’intenzione di ripetere la bellissima iniziativa  del “1 maggio di solidarietà” per dare un aiuto a chi sta peggio di noi. Arrivederci al primo gennaio 2020 con la tradizionale salita a Pianezze, cui seguirà il 5 gennaio l’omaggio al monumento del ciclista di Calderba.

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Un altro incidente mortale in bici

7 Novembre 2019

VENETO, CICLISTA FINISCE CONTRO PARABREZZA E MUORE SUL COLPO

Incidente mortale questo pomeriggio a Mira Porte. Un’auto ha travolto un ciclista in allenamento uccidendolo sul colpo.

L’incidente è avvenuto verso le 15.45 all’altezza di villa Widmann Foscari, all’incrocio con via don Minzoni.

Una Fiat 500 guidata da una donna era diretta lungo la regionale Brentana da Oriago a Mira quando ha svoltato a sinistra per immettersi in via don Minzoni.
Non si capisce ancora per quale motivo non si è accorta del ciclista che in sella alla sua bici da corsa proveniva lungo la regionale in direzione opposta.

Lo scontro è stato molto violento. Il ciclista è stato sbalzato di sella finendo con la faccia sul parabrezza dell’auto. Inutile, in questo caso il caschetto protettivo che l’uomo portava regolarmente.

La morte è stata istantanea. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto l’equipaggio del Suem non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

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campionati europei ciclocross 2019 cat. Master

A quanto pare, non appena messa a riposare la bici da corsa, cresce la voglia di mountain-bike. Riceviamo da un socio e pubblichiamo, per tutti gli interessati, spettatori o atleti, l’informativa sul campionato europeo di ciclocross cat. Master, di Silvelle (PD) del prossimo fine settimana.

Silvelle ‘19, ultima settimana per le iscrizioni dei master
31 Ottobre 2019
350 adesioni già raggiunte: è un dato record per un Campionato Europeo master. Domenica 3 novembre la chiusura definitiva delle liste
È cominciata l’ultima settimana utile per le iscrizioni alle gare delle categorie Master dei Campionati Europei di Ciclocross, in programma i prossimi 9 e 10 novembre a Silvelle di Trebaseleghe (PD).
C’è tempo fino alle 23.59 di domenica 3 novembre per finalizzare la registrazione sul sito ufficiale dell’Unione Europea di Ciclismo (UEC) versando la quota di 45€. Per i ritardatari sarà possibile iscriversi venerdì 8 Novembre in loco, dalle 13.00 alle 15.00, al costo di 90€.
Gli atleti italiani, in più, dovranno completare le iscrizioni tramite il sistema informatico federale all’indirizzo web http://ksport.fattorek.it/fci/ (la gara è facilmente rintracciabile dal link “gare” inserendo il numero “ID Gara” nell’apposito campo), ma solo dopo aver regolarizzato la propria posizione sul portale della UEC.
Sebbene manchi ancora qualche giorno prima di conoscere il numero definitivo dei partecipanti, si può già affermare che, con più di 350 adesioni di atleti master raggiunte, Silvelle ‘ 19 segnerà in ogni caso un nuovo record di iscrizioni per un Europeo di ciclocross di questa categoria.
Tutte le gare si svilupperanno nella giornata di sabato 9 novembre, con partenza della categoria Uomini Master 75+ alle ore 9.00 e conclusione intorno alle ore 15.00, quando arriveranno al traguardo gli Uomini Master 40-44.
La verifica licenze dei Master è fissata venerdì 8 Novembre, dalle 13.00 alle 17.00, presso il quartier generale dei Campionati Europei “Silvelle ‘19” presso la Scuola Elementare – Via Montello II Tronco, 64 – 35010 Silvelle di Trebaseleghe PD.

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il ciclismo trevigiano è (anche) Sandro Vian

I momenti e le persone importanti dell’anno 2019 del ciclismo trevigiano, sono stati ricordati in alcuni incontri ufficiali e conviviali del mese di ottobre. Sono incontri ormai consolidati, ma proprio per questo fondamentali e irrinunciabili per tirare le somme di un’annata che si chiude e proporre idee e progetti per il 2020. Voglio iniziare dall’ultimo evento in ordine cronologico cioè la festa del comitato provinciale F.C.I. di Treviso che si è svolta sabato scorso a Tarzo. La presenza del Presidente Nazionale FCI Renato di Rocco unitamente alle massime autorità del ciclismo regionale e provinciale, ha dato il senso assoluto dell’ufficialità di questa manifestazione. Bella occasione per veder salire sul palco le nuove promesse, cioè il futuro del nostro amato sport. Andrea Vendrame passato professionista, Samuele Battistella Campione del Mondo Under, Soraya Paladin, professionista e nazionale Italiana che dal prossimo anno correrà nella squadra della fuoriclasse olandese Marianne Vos. E, a seguire, la premiazione di: campione italiano allievi, campionessa italiana allieve, campionessa italiana under 23 cross, campione italiano crono allievi…Tutti Trevigiani…non c’è che dire, il ciclismo della marca è vivo e vincente. Ma, come dicono i saggi, i successi del presente e del futuro, ci possono essere solo se ci si ricorda del passato, cioè di tutte quelle persone che hanno dato molto a questo sport non solo pedalando ma anche come organizzazione, progettualità e idee. E con grande orgoglio possiamo dire che il nostro SANDRO VIAN è una di queste persone. E la F.C.I lo ha riconosciuto assegnandogli un premio tra i collaboratori di società. Sempre in quest’ultimo fine settimana c’è stata la cena di fine anno del “Criterium veneto”. Come tutti i soci sanno la San Lazzaro Goppion si è classificata al 6° posto, con un finale di stagione in crescendo. Si è parlato del 2020 con richieste di ingresso di nuove società che apprezzano evidentemente questo circuito di manifestazioni amatoriali. Si è anche parlato della manifestazione denominata “sulle terre della serenissima” che nel 2020 darà visibilità alle colline del prosecco patrimonio UNESCO. altra novità sarà la collaborazione del settore amatoriale con il settore giovanile FCI, in un ideale abbraccio tra ciclismo del passato e ciclismo del futuro. Andando ancora indietro nel tempo di qualche giorno, non possiamo dimenticare la visita al museo del ciclismo di portobuffole’. Una visita che ha suscitato molta emozione. Non poteva essere diversamente leggendo le storie di vita dei grandi campioni del passato e vedendo con che biciclette affrontavano i percorsi terribili delle grandi classiche. Grandissimi campioni. Bello e pieno di significati il gesto del nostro presidente che ha lasciato al museo la prima maglia della San Lazzaro Goppion del lontano 1975. Raffaello Longo aveva negli occhi la tipica espressione di chi si sta separando per sempre dalla figlia prediletta ma, in cuor suo, sa che la nuova casa è quella giusta, anzi la migliore possibile. In conclusione un mese di ottobre che, dopo aver celebrato i positivi risultati del 2019, è anche laboratorio e pensatoio per migliorare ancora nel 2020, con la San Lazzaro Goppion che ha saputo ritagliarsi buoni spazi di visibilità.

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