Lungo o corto purchè sia San Lazzaro Goppion

 Leggo il racconto di Roberto che descrive il “giro sociale lungo” di domenica 7 aprile. Si intuisce la consueta notevole prestazione agonistica su percorsi ormai noti al cicloturismo trevigiano. Radiocorsa racconta di una velocità di crociera, fin dalle prime pedalate, attorno ai 32-35 kmh. Non manca mai la sfida alle pendenze impossibili e infatti anche ieri i 15 partecipanti hanno affrontato un tratto al 20% e più. Anche questa domenica io ho partecipato al “giro corto”, di 87 km, che ho portato a termine in tre ore precise.   20 i partecipanti, media 29 kmh. Non male, per essere “giro corto”, ma anche, nell’immaginario collettivo, “giro lento”. Ancora una volta siamo partiti e siamo arrivati  in gruppo compatto, veramente piacevole perché cosi facendo le prestazioni di tutti migliorano alla grande. Ma, naturalmente, non si pensa solo a pedalare ma c’è tempo anche per qualche battuta, soprattutto nella prima parte di corsa quando la velocità è concordemente limitata a 29/30 kmh. Anche sulla strada del ritorno, tuttavia, gli scherzi non mancano, come quando, alle porte di Treviso  mi son sentito dire  una frase del tipo:  Mi raccomando non scrivere le solite balle che siamo andati a 50 all’ora perche’ non abbiamo mai  superato i  40-42….e aggiungo Io, non siamo mai scesi sotto I 38 kmh. Quindi corsa vera e non semplice giretto cicloturistico. Ma anche ritorno a casa nel tempo giusto  per Il pranzo in famiglia della domenica e soprattutto nessuna voglia di divano per il dopo-pranzo. Un breve cenno anche al terzo fronte dove erano   impegnati 4 dei nostri: La granfondo “Le Cime di Romagna”. Attendiamo, con grande curiosità, il racconto della corsa da parte dei partecipanti. Tornando al giro dei cimiteri, mi piace evidenziare un comportamento su strada sempre più ordinato e rispettoso delle regole. Possiamo e soprattutto dobbiamo  fare meglio ? certamente si, ma Il confronto con altri gruppi amatoriali con I quali siamo entrati in contatto, mi dice che siamo sulla buona strada. Quindi, concludendo, per lo spirito di squadra, per Il divertimento e per la “coppa disciplina”, lasciatemi dire …bravi tutti.
image_pdfimage_print